La riforma delle cure di lunga durata (EFAS) sta rivoluzionando profondamente il sistema sanitario svizzero. Scoprite come cambieranno il finanziamento, i premi e i costi sanitari.
29 luglio 2026 | Commenti |
Benoît Michellod
Il finanziamento delle cure di lunga durata in Svizzera (in particolare i costi delle case di cura e dell’assistenza domiciliare) sta per subire una profonda trasformazione. Con l’introduzione del finanziamento uniforme (EFAS), che mira a semplificare e coordinare meglio il sistema sanitario, a partire dal 2032 il finanziamento delle cure di lunga durata avverrà integralmente attraverso l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Nonostante questi obiettivi lodevoli, la riforma suscita incertezze, in particolare tra gli assicuratori e, più in generale, tra coloro che pagano i premi.
Il sistema attuale: chi finanzia le cure di lunga durata?
Attualmente, il finanziamento delle cure di lunga durata si basa su un modello tripartito:
- gli assicuratori malattia versano un contributo fissato dalla legge (con un massimale)
- i pazienti versano una partecipazione ai costi limitata
- i cantoni e i comuni si fanno carico dei costi rimanenti
Questo sistema, previsto dalla legge sull’assicurazione malattie (LAMal), ripartisce l’onere finanziario tra diversi attori e abbina premi, entrate fiscali e contributi privati.
Riforma dell’EFAS a partire dal 2032: un cambiamento di sistema
A partire dal 1° gennaio 2032, le cure di lunga durata saranno pienamente integrate nel finanziamento uniforme dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).
In concreto, ciò significa che:
- La partecipazione dei pazienti è mantenuta. Pertanto, per le prestazioni di cura fornite in regime ambulatoriale o da una casa di cura, gli assicurati versano un contributo aggiuntivo ai costi delle prestazioni di cura.
- Gli assicuratori si faranno poi carico di circa il 73% dei costi
- I Cantoni si faranno carico di circa il 27%
- L’attuale finanziamento residuale a carico dei cantoni viene così abolito
Questa misura segna un cambiamento di paradigma: in futuro, i cantoni parteciperanno sistematicamente al finanziamento di tutte le prestazioni mediche, e non più solo al finanziamento del saldo residuo.
Conseguenze per gli assicurati: un aumento dei costi?
Una delle principali critiche riguarda il possibile aumento dei premi. L’attuale partecipazione dell’AOMS è limitata a contributi fissi. In futuro, tale limite massimo verrà abolito. Gli assicurati potrebbero quindi trovarsi direttamente a dover far fronte a un onere finanziario più gravoso (aumento dei premi AOMS).
Considerato l’attuale aumento dei costi sanitari, questo punto suscita forti preoccupazioni.
Mancanza di dati affidabili: qual è il costo reale delle cure di lunga durata?
Un altro fattore critico è la mancanza di trasparenza dei costi:
- Metodi di calcolo diversi a seconda dei fornitori
- Sistemi eterogenei di valutazione dei bisogni assistenziali
- Difficoltà nel confrontare i dati
Periodo di transizione fino al 2032: il tempo per trovare soluzioni
Al fine di preparare la riforma, è stata prevista una fase di transizione che si protrarrà fino al 2032. Durante questo periodo sono in corso importanti progetti:
1. Maggiore trasparenza dei costi
- Introduzione di sistemi di fatturazione armonizzati
- Raccolta standardizzata dei dati presso gli operatori sanitari
- Obiettivo: strutture dei costi comparabili e comprensibili
2. Struttura tariffaria nazionale per le cure
- Sostituzione delle attuali tariffe forfettarie
- Introduzione di tariffe basate sulle prestazioni
- Priorità ai criteri di efficienza, qualità ed economicità
3. Valutazione uniforme dei bisogni
- Armonizzazione della valutazione dei bisogni assistenziali
- Parità di trattamento dei casi comparabili in tutta la Svizzera
- Base imprescindibile per tariffe e un finanziamento equo
Conclusione: una riforma dal potenziale considerevole, ma che comporta anche delle incertezze
La riforma del finanziamento uniforme delle prestazioni (EFAS) rappresenta un importante passo avanti per il sistema sanitario svizzero. Promette maggiore coerenza ed efficienza, ma comporta anche sfide considerevoli, ad esempio nel settore delle cure di lunga durata.
La questione del trasferimento dei costi delle cure di lunga durata sui premi e quella delle incertezze sugli importi da finanziare saranno determinanti nei prossimi anni. Il successo di questa riforma dipenderà in gran parte dalla capacità degli attori coinvolti di chiarire questi aspetti prima del 2032, al fine di evitare che questa modernizzazione si traduca, in ultima analisi, in una brutta sorpresa per gli assicurati. La questione dell’assistenza fornita dai familiari curanti, trattata in un precedente articolo del blog, dovrebbe essere risolta contemporaneamente.